CRESCE 'ROCK IN UMBRIA'

ROMA - Da molti anni l' Umbria è il punto d' incontro, ogni estate, degli appassionati di jazz, per il suo rinomatissimo festival che richiama sempre un pubblico numerosissimo. Da tre anni in qua cerca di diventare, allo stesso tempo, un importante punto d' incontro per il rock con un festival, Rock in Umbria, per l' appunto, che si è andato via via qualificando come uno degli appuntamenti più originali dell' estate musicale italiana. Dal 28 di agosto, Rock in Umbria inaugura la sua terza edizione, con un programma che certamente offre molti motivi di curiosità, non foss' altro perchè, con molta attenzione alle scelte di programmazione, è forse il percorso più completo e ricco tra quelli proposti in questa stagione, sul fronte della nuova produzione inglese ed italiana. Ad organizzare il festival è un comune piccolo, di soli quindicimila abitanti, Umbertide, ma attorno allo sforzo dell' assessorato alla Cultura di quel Comune, si sono raccolti via via altre energie ed interessi, e quest' anno la rassegna vede la collaborazione di altri Comuni, con un "decentramento" di attività in tutta la regione, e concerti a Perugia, Città di Castello, Pietralunga e Montone. Il festival si apre il 28 proprio a Perugia, con un concerto della Penguin Cafè Orchestra di Simon Jeffes, per proseguire il 29 ad Umbertide con uno dei concerti più attesi, quello degli "psycho-rumoristi" Jesus and The Mary Chain, seguito il 30 a Pietralunga da una giornata dedicata alla musica "psychobilly", organizzato gratuitamente da Stampa Alternativa, con i gruppi inglesi Frenzy e Torment e gli italiani Cyclone e Tribal Bop. Il rock italiano è di scena il 31, a Città di Castello, con una selezione delle produzioni della più attiva etichetta indipendente italiana, l'IRA di Firenze, con Litfiba, Panoramics, Moda, Joe Perrino, Violet Eves e Melodrama gruppo del musicista Mauro Sabbione. Si ritorna ad Umbertide il 1 settembre, con la performance proposta dal sassofonista ed attore John Lurie, orfano dei suoi Lounge Lizards, mentre il 2 sarà la volta del "rock che viene dal freddo", ovvero il rock sovietico dei Dialogui e quello cecoslovacco degli Olimpic. Giovedì 3, a Montone, si aprirà invece una campagna antinucleare promossa dalla Lega Ambiente, e verrà presentato, con la partecipazione di Paul Weller "No Nuke" italiano; Weller sarà in scena la sera ad Umbertide con i suoi Style Council. Il 4 rock dall' Irlanda, con gli eccellenti That Petrol Emotion, una delle migliori formazioni del momento, mentre il 5 gran finale a Perugia, con il "The Face Party", dedicato all' omonima rivista inglese, con la partecipazione di Jay Strongman, Luca De Gennaro e delle Cookie Crew. -

di ERNESTO ASSANTE