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© AGE: AGENZIA GIORNALISTICA EUROPA - Direttore Responsabile: Paolo Picone    02/03/2006 - 11:56

 

 <B>L'ira dei cattolici spagnoli<br>contro Bassi "il provocatore"</B>    

SPAGNA: SVENTATO ATTENTATO OPERA ICONOCLASTICA LEO BASSI

(AGE) MADRID - Il tentativo di far esplodere un ordigno incendiario in un teatro madrileno dove si rappresenta 'La rivelazione', un'opera dell'iconoclasta artista italiano Leo Bassi che ha suscitato la protesta di organizzazioni e partiti cattolici, è stato sventato ieri sera poco prima dell'inizio dello spettacolo. Del pericolo si è accorto un guardiano che facendo un giro di ispezione ha visto un uomo allontanarsi da un ripostiglio a pochi metri dal camerino dell'attore dove poi ha rinvenuto un ordigno esplosivo e incendiario già acceso ma che è stato neutralizzato e non ha costretto a sospendere la recita. Sono intervenuti successivamente polizia ed artificieri che hanno rivelato che l'ordigno aveva un meccanismo a tempo, verosimilmente per esplodere durante la recita della 'Rivelazione'. Bassi, un artista più noto in Spagna e in Francia che non in Italia, ha detto che l'attentato è stato "contro la libertà in generale" assicurando, dopo lo scampato pericolo, che malgrado le minacce che lo hanno costretto a ricorrere alla protezione di guardaspalle continuerà con la programmazione della 'Rivelazione', in cartellone sino al 12 marzo. Si tratta di un'opera da lui definita "in difesa dell'ateismo", e che è diretta contro l'oscurantismo delle religioni ironizzando sul protagonismo che è tornata ad avere la fede nell'attuale società tecnologica, soprattutto negli Stati Uniti. Contro Bassi e il teatro Alfil per la messa in scena della 'La Rivelazione', considerata "offensiva" per i credenti, hanno presentato denunce sia il Centro Juridico Tomas Moro, che si definisce espressione dell'umanesimo cristiano, che il partito cattolico conservatore Alternativa Espanola (Aes). Un centinaio di persone, appartenenti a questa formazione, avevano manifestato la scorsa settimana davanti al teatro contro l'opera teatrale accusandola di "attentare contro i principi cattolici". Fonti di Aes, ascoltate dall'Ansa, hanno condannato stamane senza mezzi termini l'attentato frutto probabilmente di "uno stupido estremismo", ma hanno ribadito la denuncia contro l'opera di Bassi considerata "blasfema e gratuita". Secondo il partito, che si dice fondato sulla dottrina sociale della chiesa e in difesa dell'unità della Spagna, si tratta di "una pericolosa provocazione" che peraltro radicalizza gli animi su temi religiosi in un momento in cui si assiste anche alla crisi per le caricature di Maometto. Bassi, che aveva denunciato le scorse settimane i pesanti attacchi contro di lui da parte di persone che lo avevano definito "demonio, anticristo ed anche cane ebreo", si è detto, in dichiarazioni ai media, molto preoccupato per l'incidente che avrebbe potuto avere gravi conseguenze ed anche provocare vittime. E, dopo aver ricordato che nelle settimane scorse erano state lanciate bottiglie incendiarie contro il teatro, si è detto sorpreso di queste reazioni considerando che lo spettacolo è stato rappresentato in altri paesi europei senza nessun incidente. (AGE) RED-CENT