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Gramsci Bar,
EDEL distribuzione.
Valerio Peretti Cucchi era mille cose: collaborava a Striscia
la notizia, faceva un sacco di radio, andava a Cuba con David
Riondino scriveva libri con titolo come Buon Natale bastardi divertenti
e cattivi, scriveva testi teatrali (Buongiorno Bruno è stato uno
dei successi della Maratona di Milano: ne trovate notizie sul
sito di teatri 90). E naturalmente amava molto la musica.
Un anno fa, se n’è andato, all’improvviso.
Tra i mille progetti che aveva lasciato in sospeso, una vita di John
Belushi per la radio (è andata in onda nelle scorse settimane su
Radiotre, con Paolo Rossi che faceva Belushi) e uno strano disco: una
serie di canzoni che sono dei classici della canzone popolare e politica
(dall’Internazionale a Gorizia, dai Morti di Reggio
Emilia a Addio Lugano bella) ma riarrangiati e rimixati con
rispetto e ironia da Mirella Baccari e Mauro Sabbione.
Insomma, adesso c’è il disco e nel disco c’è molto di Valerio e
del suo modo di vedere il mondo. A Cesare Bermani (massimo rispetto) il
brano che è piaciuto di più è una versione swing-disco-techno-word
musica di Sebben che siamo donne.
Pier Paolo Pasolini. La via smarrita ideato e diretto da
Rosario Tedesco.
Una serie di brani poetici pasoliniani, tratti dall’Usignolo della
chiesa cattolica, Le ceneri di Gramsci, La religione del
mio tempo, Poesia in forma di rosa, Empirismo eretico,
Trasumanar e organizzar, reinventati dai giovani attori che
lavorano da tempo con Antonio Latella. Un lavoro sulla poesia,
naturalmente, ma anche sul suono e sulla voce.
Per info lusama@supereva.it
Marco Paolini - Tanit, Marcovaldo ovvero le stagioni in
città di Italo Calvino.
Sono quattro brani (uno per ciascuna delle quattro stagioni) tratti dal
celebre romanzo di Italo Calvino, raccontati da Marco Paolini con le
musiche di Tanit (ovvero Paolo Fresu, Fulvio Maras, Carlo Mariani,
Massimo Nardi e Gianluca Ruggeri). Calvino+Paolini+Fresu. Che
aggiungere?
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