BIOGRAFIA TEATRALE (musiche eseguite dal vivo)                                  Return to home.

1984

MELODRAMA come compagnia teatrale, nasce ufficialmente nell’aprile 1984 da un incontro fra Mariacinzia Bauci (autrice e regista dei testi) e Mauro Sabbione (compositore e musicista). Il debutto avviene al Festival Internazionale di Rivoli (TO) diretto da Edoardo Fadini, con lo spettacolo Labirinti Italiani, un non-melodramma per ambiente di forte caratterizzazione post-moderna. Repliche in numerosi festival teatrali italiani, performance e istallazioni, fra gli altri Tendencias a Pisa.

1985

Nuova produzione L’evidente povertà dei mezzi un thriller metafisico che viene rappresentata, come prima produzione teatrale in spazi non ortodossi, nel circuito underground ONU Underground (Suburbia, Slego, Graffio, Psyco, Manila, St.Louis, Viridis, Big Nephenta ecc...). Il grande successo porta una nomination per la Bauci al premio UBU e alla partecipazione alla Biennale di Salonicco.

1986

Il nuovo lavoro Come ce l’hanno le marziane opera sul disagio giovanile, viene prodotto da Cabaret Voltaire di Edoardo Fadini (TO) e registra il tutto esaurito in diverse città. Per la prima volta la colonna sonora viene pubblicata su disco da Alberto Pirelli (Litfiba) e distribuita dalla CGD.

1987

Concerto d’avaria il nuovo lavoro prodotto sempre da Edoardo Fadini, partecipa al Festival Int. di Polverigi (AN), con numerose repliche in Italia e all’estero. Scene kitsch e decadenti, musiche aggressive con il meglio dei musicisti rock dell'epoca, attraggono molti registi che collaboreranno in seguito con Melodrama.

1988

Ancora un nuovo lavoro, che debutta in prima europea al Fabbricone (PO) Il sogno di Chandigar la storia del viaggio di Le Corbusier verso l’India, un connubio fra teatro ed architettura, prodotto da Cabaret Voltaire, che avvicina MELODRAMA al nuovo crescente interesse per il mistico e l’etnico. Tra i numerosi festival spicca Montalcino Teatro. Per la prima volta vengono affrontate musiche interetniche, novità assoluta, voci ortodosse, indiane, balcaniche. Le scene sono ricostruite sui disegni di Le Corbusier.

1989/90

Per due stagioni teatrali viene rappresentato il nuovo lavoro in coproduzione con il CRASC di Napoli, Elettra, per orecchie e pubblico del XX secolo scritto dalla Bauci insieme al poeta milanese Giancarlo Majorino. Lo spettacolo mediterraneo nella direzione della mousikè greca fa la spola tra arcaicità e contemporaneità, fra modo, tono e poesia d’oggi. Le numerose repliche si concludono alla rassegna Limitrofie dell’Out-off di Milano. 

1991/96                                             

In questi anni grazie alla rivoluzione dei finanziamenti ministeriali, MELODRAMA diversifica i propri impegni artistici collaborando a diverse produzioni o performance firmate da altri registi (Paolo Pierazzini, Angelo Longoni, Roberto Mantovani, Marco Mattolini, Giovanni Di Lucia, Leo Bassi... ) e dedicando l’attività live a concerti inter-disciplinari, con il nuovo nome di MELODRAMA ENSEMBLE MEDITERRANEO.

1997

Nasce il nuovo lavoro teatrale La bella estate di Ernesto Che Guevara grazie ad una collaborazione con il Ministero della Cultura Cubano che, fornendo materiale inedito sulla vita del Comandante, permette di realizzare una grande produzione multimediale dedicata al 30ennale che vede oltre all’uscita di molti supporti (cd, cdrom, vhs, mc, libro) la produzione del concerto e relativo tour   Guerriglieri della Sierra. Lo spettacolo teatrale prodotto da Emilio Russo per la QP di Milano, debutta nella rassegna del Sistema Teatrale Cremonese.