Il mio
progetto elettronico per il 2006 si chiama EUROSHIMA,
concerto ponte ideale tra gli anni 80
elettronici, che ho vissuto da protagonista e gli anni 2000 mitteleuropei.
Lo
spettacolo, con scene, luci postmoderne e l’uso di strumenti
vintage (Oberheim, drum
machine, vocoder...) è articolato sui pezzi che ho composto con i MATIA
BAZAR tratti da BERLINO PARIGI LONDRA
del 1982, e TANGO del 1983 (Lili
Marlene, Fantasia, Elettrochoc, Palestina, Video, Vacanze romane,
Intellighenzia, Casa mia ecc...) riproposti con gli arrangiamenti originali
dell'epoca, ma anche da
FLOWERS
colonna sonora ambientale di Euroflora a
HELDEN
(la cover tedesca di David Bowie), senza dimenticare le
contaminazioni fra teatro/immagine/lirica che ho prodotto nel periodo 80/90.
In
scena due cantanti specchio delle
contraddizioni artistiche del periodo, dell’ accademismo celato, eterna lotta
fra voci diverse, ma anche musicisti elettronici che hanno vissuto quel periodo.
L’interazione delle culture, delle musiche, degli strumenti e delle voci ormai
è una realtà consolidata nella mia ricerca sonora che ha affrontato un arco di
anni decisivi del secolo passato, dai MATIA BAZAR di
Vacanze Romane, ai LITFIBA di Insidia.
Le
frequentazioni importanti che ho avuto ultimamente con i LITFIBA,
i prestigiosi appuntamenti, mi hanno aiutato a comprendere meglio la forbice che
va dalle esigenze di mercato alla ricerca estrema.
Il tour, che prende nome e spunto
dall’acronimo fra EUROPA ed HIROSHIMA
evidenzia attraverso la musica ed i testi, le tante contraddizioni sociali,
culturali e politiche del nuovo continente.
EUROSHIMA
non è soltanto un'era di canzoni
"non" troppo conosciute del passato, ma un validissimo punto di
partenza per le nuove frontiere dell’elettronica punto di riferimento per i
nuovi gruppi della scena italiana (The Transistor,
Subsonica, Bluvertigo ecc…).
E’
previsto inoltre l’uso di supporti video d’epoca, (Giovanni
Bai, Alessandro Mendini, ecc…) dove possibile, per completare le
scene.
DATE, SCHEDA TECNICA E COSTI 
