GRAMSCI BAR CD   COMUNICATO STAMPA                                  Return to home.    


 

Rappresento quella categoria, musicista-arrangiatore-produttore, in via di estinzione in Italia, che lascerà tracce sulle enciclopedie multimediali che saranno trasmesse direttamente nel cervello via satellite dal 2050.

Confrontarsi con brani incisi nel dna, o meglio sulla pelle di molte persone, non è difficile, spesso ho raccolto e vinto sfide importanti, come Lili Marlene con i Matia Bazar, arie liriche con Melodrama e canzoni "revolucionarie" come Hasta Siempre Comandante, nominata 57esima versione ufficiale dal ministro cubano Armando Hart Dàvalos.

Difficile è trasformare la progettualità di un geniaccio come Valerio Peretti, in suoni, colori, rumori, note e tradurle in byte su un maledetto computer. Non c’erano vie di mezzo, non le volevamo, dopo 20 anni ci intendevamo alla perfezione. O si, o no, è una merda, è un capolavoro.

Ogni giorno percorrevo 300 km. per giungere al suo studio JARE’ a Novara, quindi avevo moltissimo tempo per comporre la musica mentalmente, quando entravo in sala la riversavo. Avevo al mio fianco un’altra genovese, chissà perché Valerio amava tanto Genova, Mirella Baccari, lucida compositrice e fonico di studio, che è stata capace di riversare le tonnellate di campioni, strumenti vintage e voci, preminentemente femminili, che gravitavano in studio.

La "milesdavisiana" "Olà bella" è nata in venti minuti, "Soviet dacadence" è nata il giorno dopo l’assalto al cinema Dubrowka di Mosca, ed è la chiave teatrale di lettura dell’intero cd evidenziata da Cesare Bermani nella sua prefazione. "Nell’ Internazionale" ho voluto gli africani, quelli veri, quelli che lottano ancora per vivere, ma che cantano con gioia appena possono, nel reprise dello stesso brano lo spirito del film "Qualcuno volò sul nido del cuculo" dove ho visto un Fassino sfondare i vetri e scappare dal parlamento. "Gorizia" è suonata alla "Morcheeba" perché è una città di confine e la musica non ha confini. "Red Flag" composta dall’eclettico Fabrizio Gallina Sabarino è la più lounge del cd, che ho ispirato alle mitiche orchestre di Pourcell e Bacharach.

L’8 settembre doveva essere la "ghost track" ma non ci è sembrato giusto occultare le commoventi voci di chi è scampato all’immane tragedia. Infine "Addio Lugano" e "Fischia il vento", sono le più "easy listening" nel sound volutamente etnico ed elettronico e questi sono i miei fantasmi.

"Donne nous sommes de femmes" invece è il "famoso 45 giri" già ascoltato in tutto il mondo nel notturno italiano. Ne esiste già un remix che ho composto con Marco Canepa, ballato anche dalle Veline di Striscia.  

L’antefatto del pezzo è assai curioso. Peretti disse un giorno che dovevamo fare qualcosa per le donne, nonne e bisnonne che avevano dato il sangue per noi. A Novara nella alta padana, ci è sembrato giusto campionare le mondine che si rovinavano nei campi di riso, ma che appena potevano ballavano, cantavano e facevano all’amore. Sul groove che ho composto in 5 minuti con le voci, una tromba e un hammond vintage, ho messo la voce di Annarita Graziano moglie di Valerio, in perfetto francese per "sfondare" sui mercati internazionali.

Questo è stato lo spirito del cd, amicizia, passione, follia, tanta musica, viaggio, cartoni animati, teatro, donne e mangiare, spirito che ho portato in "Gramsci Bar Tour" dopo le anteprime del 2003 come "JARE’ " poi come ANARKOMBO nei teatri, nei festival, ma anche nei centri sociali o nelle feste di partito, con moltissimi e bravissimi musicisti, prima che scompaiano nell’etere satellitare. Il cd è distribuito dalla EDEL, se non lo trovate scrivetemi   sablon@infinito.it .

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  INTERNAZIONALE             SOVIET DECADENCE            SIA PACE, OMAGGIO A MAJAKOWSKY

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