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La mia storia con i Litfiba iniziò nel lontano 1985, quando andai a Firenze per conoscere l’IRA di Alberto Pirelli autentica fucina new wave di nuovi talenti italiani, che curò la distribuzione indipendente del mio lp Flowers.
Furono anni di rinascimento per la musica italiana, e per me di purificazione dal mellifluo ambiente pop che avevo frequentato.
Ci incontravamo spesso, in studio, in ufficio, ai concerti, ai convegni o alle produzioni da me curate degli altri gruppi IRA (Diaframma, Moda, Violet Eves) alimentando un’amicizia che si sarebbe consolidata nel tour francese del 1989 come supporter insieme a Nicoletta Magalotti dei Violet Eves, esperienza indimenticabile di 24 concerti per promuovere Litfiba 3 o nel maggio 1991 in Svizzera con El Diablo.
Successivamente mi chiamarono nella pre-produzione di El Diablo che registrai poi in settembre. Ovviamente sono orgoglioso di aver suonato nell’album del grande consenso, e di aver visto crescere i Litfiba come miglior gruppo rock italiano.
Nel febbraio del 2000 la chiamata di
Alberto, Ghigo e Cabo per il
nuovo corso del
gruppo, dopo l’abbandono di Piero Pelù, non mi
ha sorpreso, quello che mi ha stupito è la grande
energia, la voglia di rock on the
road, lo spirito da band
emergente. La terza
era del gruppo, col nuovo cantante Cabo, è ormai realtà, e credetemi non c’è niente di scontato… o si
suda o energia non ne esce.
Al debutto, nel primo vero concerto a
Zurigo del 29 marzo 2000, l'emozione e l'adrenalina erano altissime, e questo
ci lega ancor di più. Mentre suonavo, ho rivisto tante
cose, tante amici, tanti ricordi. Intorno a me ho sentito Ringo,
Candelo, Marok, Aiace, Tramba,
Fede, Francuzzo, Roby, Barny e quel satanasso
di Piero e mentre la musica mi attraversava...
ho capito di essere uno di loro... 
LIVE ON LINE il mitico cofanetto inciso sul tour, ormai introvabile, è la testimonianza esatta di quell' energia.
Attualmente i Litfiba sono in tour senza di me: non me ne dolgo, mi considero un dormiente come i terroristi di Al Qaida di Bin Laden.
Dal mio punto di "osservazione"
vedo fosche nubi addensarsi sull'intero progetto, le
nubi della
recessione del rock, dell'esplosione della pirateria, dell'imbecillità del "circo
barnum" che gestisce questi gruppi spremendoli come limoni ed
ibernandoli nelle patetiche vetrine degli imbalsamatori di ricordi. Ma
questo è un problema di tutta la musica italiana, finiremo tutti su
Ebay e
tanti saluti al rock!
2006
E come volevasi dimostrare ora sono dormienti anche i Litfiba dopo l'abbandono anche di "Cabo". Vabbe' aspettiamo la reunion, quando cominceranno a scemare i soldi dal conto corrente dei nostri!!! Aloa!
Intanto mandatemi del materiale di questo periodo, foto, video, cover se le avete!
