SANSCEMO FESTIVAL (TO)                                                  


Secondo voi, che cosa poteva fare Leo a Sanscemo? Presentare è ovvio! Lui è il re dei presentatori deliranti, in ogni caso ha una grandissima esperienza di maestro di cerimonia. Non ricordo  con precisione tutte le sue nefandezze in proposito al festival, ma se le ricordano benissimo gli organizzatori e gli artisti presenti.

Leo ha presentato varie edizioni, credo 1990- 91- 93 farcendo i tempi morti, nel cambio dei gruppi, con numeri a dir poco deliranti. In questi ultimi anni la professionalità di Leo come presentatore è cresciuta enormemente anche grazie alle lunghe serie di trasmissioni fatte in Spagna, (vedi Cronache Marziane) dove ha affinato i crudeli tempi della tv. 

In genere a Leo era sempre richiesto il breve intervento spettacolare, assurdo o demenziale. A Napoli 2002 l'ho visto intrattenere il pubblico con una dialettica formidabile, ricordo che parla benissimo otto lingue, ma soprattutto ad agganciare il personaggio uscente con quello entrante, qualità che manca molto a presentatori già affermati.

Mi auguro che la tv italiana, dopo l'overdose berlusconiana, sappia riportare questo personaggio cosi poliedrico negli asfittici palinsesti nostrani.

Tornando a Sanscemo, di cui vediamo una diapositiva, in una sublime edizione Leo si permise di cantare la famosissima My way la canzone portata al successo dalla voce di Frank Sinatra

Con bella e sensuale voce ed ovviamente con accento americano perfetto, Leo sembrava la reincarnazione di The voice, mentre quattro ragazzotti gli scaricavano letteralmente addosso chili di miele e successivamente etti di piume (credetemi basta un cuscino, e a Sanscemo i cuscini erano quattro!) con il risultato della foto che vedete sotto.  

I quattro furbacchioni adrenalinizzati per la presenza sul palco, presero letteralmente a cuscinate il povero Leo, scatenando una vera tempesta di piume soffocanti.

 

 

 

 

 

 

 

Mi raccontò spesso dell'episodio, allora non era ancora pratico sugli effetti delle piume volanti sul palco, oggi in uno dei suoi numeri più formidabili si chiude dentro un tubo di plastica, e grazie ad un ventilatore, le piume gli si incollano addosso con vortici degni di un caleidoscopio. 

A Sanscemo le verissime piume d'oca gli si infilarono nel naso, negli occhi e nella bocca mentre cercava di cantare. Risultato oltre a strangolarsi veramente e a rischiare di soffocare, a cagato piume per una settimana! Il bello è che il pubblico era convinto che fosse una messa in scena!

Il pezzo partì benissimo e finì come una vera mierda, (come dice lui in spagnolo) ma soprattutto il palcoscenico fu rovinato da un ammasso appiccicoso di miele e piume terrificante!

C'è un video girato dagli organizzatori che testimonia tutto ciò, se riesco a recuperarlo ve lo faccio vedere!