SONORIA ROCK 94 MILANO (I)   7/9 luglio 1994                            

 

La chiamata arriva la sera prima dell'inizio del festival musicale di Milano organizzato dalla Barley Arts di Claudio Trotta. Claudio grande amico di Leo, ha previsto una serie di interventi comici o meno da inserire durante i cambi palco, infatti sul manifesto c'è scritto: guastatore ufficiale Leo Bassi

Le tre sere vedono tra gli altri big presenti, Peter Gabriel, Aerosmith, Bob Dylan, praticamente tutti in partenza per Woodstock II

Leo mi chiede di portare le basi musicali su vari supporti, teli  impermeabili, una corda o scala di corda piuttosto lunga,  palloni gonfiabili e di vestirmi come una body gard

Parto alle 5 del mattino pensando che da musicista non sarei mai riuscito ad essere sullo stesso palco di questi mostri sacri...

Al mio arrivo trovo Leo insediato sotto il palco con un armamentario degno di James Bond, che in una primissima riunione mi mette al corrente degli interventi da effettuare. Nel back stage ovviamente c'è frenesia fra tecnici, musicisti, manager, servizio d'ordine, ma tutto filerà liscio grazie alla perfetta organizzazione. Unico problema il tempo che fa le bizze e bagna, rovinando anche gli incassi, la tre giorni rock.

Ottengo un all area pass, che mi permette di spiare tutti gli strumenti, trucchi, scalette, dei boss, oltre che assistere dal mixer palco ai concerti. Inoltre vestito da personal security faccio amicizia con un armadio di harlem di 4 metri che è il vero gard degli Aerosmith. Con lui, oltre che tracannare vino e birra a fiumi, conosco tutti, ma proprio tutti...

Il mitico pupazzo radiocomandato spruzz'acqua.

          Poster della manifestazione. Clik to show it.    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con Steve Vai  parlo di strumenti vintage,che conosco bene, con Tony Levin di capelli che non abbiamo da tempo, con Willy Deville di donne!, con Cheb Khaled di diritti umani e con Peter Gabriel che avevo già incontrato a Sanremo 83 con i Matia Bazar, di politica. Lui mi nota, e mi dice che sono un pò troppo fascista così vestito (vedi foto) ma gli racconto la verità, che sono in costume e che sono comunista... Gabriel fa una risata fantastica perché adora il teatro e le stranezze, così riesco a raccontargli chi sono veramente. 

Vuole il mio autografo!!! Si ricordava perfettamente di Vacanze Romane e del computer che facevo finta di suonare e io sono costretto a chiedere il suo! facendomelo fare sulla pelle del rullante di Billy Cobham che mi regala con la scaletta del concerto. Arriva quella carogna di Leo e gli dice in perfetto cokney di tenermi presente che sono uno dei tastieristi più bravi in circolazione!!!

Un altro episodio veramente buffo è stato l'incontro con Bob Dylan. Torno  da una scena fatta con Leo a base di angurie distrutte in mezzo alla gente dall'alto di un muletto, quando tutto sporco lo incontro che và in camerino. Lui mi saluta e scivola sul fango aggrappandosi a me e sporcandosi di anguria. In perfetto english humor mi dice:"meglio il melone che la terra..."  Mentre si allontanava ho pensato, mi ha toccato la storia della musica...

Dopo 3 giorni così ripartiamo tutti sporchi di fango, ma felici per la riuscita de festival: Gabriel, Dylan, Aerosmith e compagnia verso Woodstoch II, Leo verso il Vancouver theatre Festival e io verso la Festa dell'Unità di Prato... c'est la vie!!!

          

 

 

 

 

Questo è l'esatto momento in cui comunico a Leo in partenza con la famosa minimoto, contro una enorme pila di sedie di plastica, dove perforare la piramide nel modo più spettacolare! A destra dall'alto di un muletto molto precario, irrora gli astanti di melone apprezzato al parossismo, si mangeranno anche le bucce!!!

SABLON SECURITY TO LEO PUPPET

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